Book: Gino Giometti Martin Heidegger. Filosofia della traduzione

Gino Giometti
Martin Heidegger. Filosofia della traduzione
Che nell’opera di Heidegger vi fossero spunti importanti di una riflessione sulla traduzione era noto; ma che proprio la traduzione potesse fornire la chiave per un confronto decisivo con tutto il suo pensiero, che – come suggerisce senza riserve il titolo – la filosofia di Heidegger fosse essenzialmente una teoria della traduzione, ecco una tesi davvero innovativa nella già troppo vasta letteratura heideggeriana.
Giometti non si limiterà, però, ad argomentare con rigore e intelligenza queste tesi; egli esamina la stessa prassi della traduzione in Heidegger, le sue tanto discusse traduzioni dai greci per scorgervi il luogo in cui il pensiero del filosofo trova il suo limite e, insieme, il suo compimento e dice ciò che non avrebbe altrimenti potuto dire. E, in questo punto in cui teoria e prassi conducono nel concetto estremo di “uso”, comincia a poco a poco a delinearsi la figura di un’altra lingua, la “lingua in cui l’occidente si traduce” nel suo incessante corpo a corpo con le proprie origini e la propria fine.

Indice: 1. Il problema della traduzione (gli scritti fra il 1941 e il 1946) - 2. Essere e tempo. La tradizione come ripetizione - 3. Hölderlin. La ripetizione come accadimento linguistico - 4. La tradizione come «Zwiesprache» - 5. Interlingua e Uso - Bibliografia


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Book: Francesca Ervas, Uguale ma diverso. Il mito dell'equivalenza nella traduzione

Francesca Ervas

Uguale ma diverso
Il mito dell'equivalenza nella traduzione

Che cos’è una traduzione? Che relazione intrattiene con ciò che chiamiamo “originale”? Per rispondere a queste domande occorre in primo luogo cercare di comprendere che tipo di relazione è la traduzione, per dare un nome ad un rapporto con l’“originale” che non può essere né di assoluta uguaglianza né di assoluta diversità.
La lunga storia della traduzione ci dice che a questa relazione sono stati dati diversi nomi: da quello di “fedeltà” e di “libertà” delle prime riflessioni sul problema, fino al più specifico modo di intenderlo, nelle teorie contemporanee, come “relazione di equivalenza”. Quest’ultimo tentativo è al centro della ricerca presentata in questo libro, che lo sottopone a una serrata analisi critica per evidenziarne tutte le debolezze. Dall’altro lato, il lavoro cerca di far emergere un percorso alternativo che proponga un nuovo modo di intendere il concetto di equivalenza, basato su uno “sfondo comune”, una base condivisa capace di render conto della traduzione nella differenza.

Sommario: Introduzione - I. Di equivalenza si può parlare in molti modi - II. L’unità di traduzione - III. Avere lo stesso significato - IV. L’invarianza del valore - Bibliografia - Indice dei nomi

Il volume ha ricevuto la Menzione speciale del Premio di filosofia "Viaggio a Siracura" 2009.

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